A.S. 2017/2018

L’anno scolastico 2017/2018

Un po’ di numeri…

  • sono state coinvolte 7 scuole primarie situate a Trieste, Monfalcone, Caneva, Sacile, Codriopo e Bertiolo;
  • fino ad ora hanno partecipato alle attività circa 300 bambini;
  • per la fine dell’anno scolastico il progetto avrà coinvolto un totale di circa 800 bambini.

 

Alcune esperienze…

Alla scoperta dei cereali

Obiettivi del percorso

  • Conoscere i diversi cereali, le modalità di coltivazione e crescita delle diverse specie nella nostra regione;
  • evidenziare il ruolo dei cereali nella storia dell’uomo;
  • illustrare le caratteristiche nutrizionali dei diversi cereali, il loro utilizzo alimentare e l’importanza per una corretta alimentazione.

Interventi

  • In classe: due incontri su coltivazione, caratteristiche e trasformazione dei diversi cereali. Un sacco di chicchi da mettere nel piatto!
  • Nell’orto della scuola: in autunno semina di frumento, farro, orzo e segale, e in primavera mais, miglio e grano saraceno.
  • In laboratorio: osservazione di piante, chicchi e farine; preparazione del pane.

 

A scuola nell’orto

 

Obiettivi del percorso

  • Imparare ad osservare l’ambiente agricolo circostante, le coltivazioni e gli orti familiari;
  • conoscere il terreno e le modalità di crescita delle piante;
  • seguire la crescita di alcuni ortaggi dalla semina alla raccolta;
  • apprendere l’importanza dei cicli naturali seguendo il ciclo vitale delle piante.

 

Interventi

  • In classe: un incontro per parlare di agricoltura biologica, della vita in un buon terreno e di come crescono le piante.
  • In orto: al lavoro finalmente! Tutti insieme osserviamo e prepariamo il terreno, scegliamo gli ortaggi da coltivare e poi il via a semine e trapianti e alla cura delle piantine che cresceranno.
  • Nell’ultimo mese di scuola ci dedichiamo anche alla raccolta ed alla “degustazione” dei prodotti dell’orto: piselli, fragole, lattuga, ravanelli, qualche zucchina e i primi cetrioli… una delizia!

Che buona la merenda bio!

 

Alla fine di ogni percorso, i bambini hanno “degustato” una buonissima merenda composta interamente da prodotti biologici: mele di diverse varietà, yogurt con marmellata di piccoli frutti, pane bianco e ai cereali con miele di tiglio e millefiori e succo di mela, tutti provenienti da aziende biologiche regionali. È stata questa una piacevole conclusione e un’occasione, per i bambini, per sperimentare nuovi sapori ed imparare a consumare una merenda sana.

 

A scuola nelle aziende biologiche

Diversi percorsi si sono conclusi con la visita ad un’azienda agricola, un frutticoltore e due gentili signore, un’orticoltrice ed una allevatrice, hanno ospitato e accompagnato i bambini a conoscere le piante e gli animali, ma anche il lavoro nelle loro aziende. I bambini hanno passeggiato e corso tra i filari di ciliegi e meli in fiore, assaggiato i primi ortaggi di stagione, hanno accarezzato gli animali e prodotto, con le loro mani, un vero primo sale!

 

Che cosa dicono i bambini…

 

Ma come fa l’agricoltore Gianni a fare le mele così buone?”

“L’agricoltura bio rispetta la terra, l’erba, il fiore, i papaveri e i germi buoni”

“Senza api non c’è vita!”

“La mela Gold Rush è croccantina e un po’ frizzante, possiamo chiamarla verde-crok!”

“Grazie per averci fatto scoprire un sacco di nuovi gusti”

 

I lavori dei bambini

 

Sono stati numerosi i lavori che i bambini coinvolti nel progetto hanno realizzato. Qui potete trovare il fantastico elaborato della quinta della Scuola Primaria E. de Amicis di San Giorgio della Richinvelda.

 

Che cosa dicono le maestre…

 

Intervista progetto scuole Monica Cossar

Pubblicato da Aiab-Aprobio Fvg su Mercoledì 17 gennaio 2018

intervista progetto scuole Martina Mazzarella

Pubblicato da Aiab-Aprobio Fvg su Mercoledì 17 gennaio 2018

 

 

Integrazione? Si può fare!

 

Portare il biologico nelle scuole non sta solo servendo ad aumentare la consapevolezza degli alunni, degli insegnanti e dei genitori verso un sistema di produzione e di consumo del cibo più sostenibile e sano, ma sta anche avendo dei fantastici risultati dal punto di vista sociale.

L’esempio di Monfalcone. La cittadina della bisiacaria sta da anni assistendo ad un consistente flusso migratorio: sono ormai centinaia le famiglie di diverse etnie che hanno fatto di questa cittadina la propria casa. Questo fenomeno ha creato non pochi problemi, che hanno alla loro radice la difficoltà per queste persone di integrarsi stabilmente nella società del luogo. C’è assoluto bisogno di iniziative che aiutino proprio questo processo di integrazione, e quale modo migliore se non quello di cominciare dalle scuole?

 

 

Queste foto fanno riferimento ad un incontro con i genitori degli alunni della scuola elementare Toti di Monfalcone. La multietnicità del gruppo dei genitori ha fatto si che si riuscisse ad avere un confronto utile e genuino su degli argomenti che da sempre avvicinano le persone, e cioè produzione e consumo di cibo, salute ed educazione dei figli.  Questo è perciò stato un momento importante che ha fatto avvicinare persone di diverse culture che, in altre occasioni, fanno fatica a trovare punti in comune e coesistere in modo proficuo.

Noi di AIAB-APROBIO FVG siamo stati felici di aver contribuito, seppur in piccola parte, al processo di integrazione nei paesi del nostro territorio, e siamo pronti a continuare a farlo!

 

 

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