21-09-16 • COMUNICATO STAMPA – Biofattorie aperte: una giornata nelle aziende agricole biologiche regionali

Domenica 25 settembre 2016 torna Biofattorie aperte, la festa d’autunno del biologico regionale, organizzata da AIAB-APROBIO FVG su incarico di ERSA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale). Venti aziende biologiche della regione apriranno le porte ai visitatori, offrendo loro la possibilità di trascorrere una giornata in campagna all’insegna del benessere, del gusto e del divertimento.

L’iniziativa è ormai giunta alla quindicesima edizione e quest’anno assume un significato ancora più importante vista l’attenzione sempre maggiore verso questo settore, in controtendenza rispetto alla crisi dei consumi alimentari. I cittadini sono infatti sempre più interessati all’acquisto di prodotti sani, di qualità, locali e sostenibili. E il biologico, con i suoi metodi produttivi rispettosi della salute e dell’ambiente, rappresenta tutti questi valori: l’assenza di trattamenti e concimi di sintesi, la cura e l’osservazione attenta delle coltivazioni ed il rispetto del benessere degli animali sono impegni che ogni agricoltore biologico si prende quotidianamente.

I dati elaborati dal SINAB (Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica), resi noti recentemente al SANA (Salone internazionale del biologico e del naturale), confermano che il biologico italiano è in ottima forma, con un ulteriore crescita nel 2015 di circa l’8%, raggiungendo i quasi 60.000 operatori e 1 milione e mezzo di ettari coltivati. E anche nella nostra regione il trend è decisamente positivo: la superficie agraria destinata al bio in Friuli Venezia Giulia è aumentata del 40% nel solo anno 2015.

Biofattorie aperte rappresenta, quindi, un’occasione per conoscere da vicino proprio alcune delle realtà del biologico friulano e per comprendere appieno il valore dei prodotti offerti. I titolari delle aziende, infatti, organizzeranno visite guidate ai campi e agli allevamenti, illustreranno le loro esperienze e soddisfazioni, ma anche le difficoltà del loro lavoro, e saranno a disposizione per rispondere alle domande e alle curiosità dei visitatori. Tutti gli agricoltori che aderiscono all’iniziativa daranno, inoltre, la possibilità di acquistare i loro prodotti, certificati biologici, direttamente in azienda. I concetti già virtuosi di filiera corta e km zero in questa occasione vengono quindi arricchiti da un ulteriore valore aggiunto: sarà possibile, infatti, non solo conoscere il produttore, come avviene solitamente nei mercati di vendita diretta, ma anche visitare le coltivazioni, gli animali e le strutture della sua fattoria.

Ma Biofattorie aperte è anche sinonimo di gioco e divertimento! Moltissime aziende aderenti, infatti, proporranno escursioni guidate, laboratori artistici e un ampio ventaglio di attività per bambini e adulti, che consentiranno ai visitatori di imparare a fare, riscoprendo anche antiche tradizioni. Chi non vorrebbe provare, ad esempio, l’emozione di pigiare l’uva a piedi nudi nei tini, come si faceva una volta? O imparare a realizzare con le proprie mani una candela di cera o una profumata saponetta? Ma anche raccogliere le pannocchie del mais, fare il pane, creare oggetti con il legno e lo “scus”, … A Biofattorie aperte è possibile tutto questo e molto altro!

Un’ottima notizia anche per i bio-buongustai: in diverse aziende sarà possibile pranzare con menu a base di prodotti biologici, oppure fare merenda o un pic nic all’aria aperta.

Sarà, insomma, una domenica diversa dal solito, in cui grandi e piccini potranno divertirsi con attività sane e stimolanti, riscoprendo la semplicità ed il contatto con la natura e tornando a casa con il ricordo di esperienze autentiche.

Commenti chiusi