Bio per stare bene
di Cristina Micheloni

Chi mangia bio sta meglio! Certo non è l’unico elemento che condiziona la qualità della vita e la longevità ma quello che è altrettanto certo è che mangiare bio contribuisce alla salute degli umani e non solo a quella del pianeta (che già sarebbe cosa importante).

Recentissime pubblicazioni ed esempi: famiglia sevedse mangia per due settimane bio e la quantità di pesticidi nelle urine risulta più che dimezzata.
Studio delle Università della California – Berkeley e San Francisco – dimostra che i livelli di pesticidi diminuiscono fino al 60% dopo sei giorni di dieta biologica, con il maggiore calo di organofosfati, come il malatione, diminuito del 95%, e il clorpirifos, ridotto di due terzi. E si consideri che questi due insetticidi sono considerati tossici soprattutto per i bambini, intervenendo direttamente sul cervello in via di sviluppo.
Nel 2017 anche la campagna “Cambia la Terra” ha fatto un’analoga esperienza con una famiglia italiana ed I risultati sono comparabili.

Attenzione però! Non è che “ripulendoci” una settimana ogni tanto eviti i rischi dell’alimentazione “dannosa”. Infatti per stare davvero bene il bio deve diventare un’abitudine alimentare, assieme alle tante altre scelte come mangiare meno prodotti animali, non fumare, fare attività fisica ecc…
Guarda caso tutte scelte che fanno bene a noi ed anche all’ambiente, di nuovo il bio fa “tornare I conti” economici ma anche sociali ed ambientali: più agricoltori e meno farmacie!

L’esperienza della famiglia svedese: https://www.wimp.com/family-goes-organic-for-two-weeks-to-…/

Ed una meno recente ma fatta in Italia: https://www.terranuova.it/…/Mangi-bio-Dopo-15-giorni-crolla…