Dall’1 febbraio 2019 è attiva la nuova BDS (Banca Dati Sementi) sul SIAN, dove bisognerà inserire le richieste di deroga; la banca dati gestita da CREA-DC con le vecchie modalità (e-mail o fax), infatti non è più attiva.
Si allega il manuale utente per la nuova gestione della BDSB per effettuare le richieste di deroga (www.sian.it/portale-sian/servizio?sid=116 è il link dove trovare il manuale di cui sopra se si riscontrasse qualche difficoltà nell’aprire l’allegato) e di seguito si riportano le novità più significative.

Il programma del SIAN è operativo anche se le varietà presenti, per le quali si può fare una ricerca, sono solo quelle iscritte al registro italiano, mentre manca ancora la maggior parte di quelle presenti nel registro europeo (questo ha già creato qualche problema ad alcune aziende regionali che si sono indirizzate su varietà d’oltre confine).

Sono presenti tre liste:

  • LISTA VERDE che comprende le varietà per le quali non c’è disponibilità di materiale biologico, dunque non è necessario richiedere nessuna deroga;
  • LISTA ROSSA che comprende le varietà per le quali c’è una disponibilità di materiale biologico maggiore delle potenziali richieste e per le quali non può essere per nessun motivo richiesta la deroga in quanto l’operatore deve, essendo la semente biologica presente sul mercato, acquistare quella biologica. Ad oggi però questa non è aggiornata;
  • LISTA GIALLA che comprende quelle varietà per le quali è necessario, prima di richiedere la deroga, effettuare una verifica di disponibilità commerciale. Se dopo cinque giorni nessuna casa semetiera o vivaista darà risposta o se, anche a fronte di risposta, la transazione non dovesse andare a buon fine (consegna in tempi non utili per la semina, quantitativo non sufficiente, ecc.) si potrà “forzare il programma” chiedendo la deroga. Se, invece, ci sarà una risposta esaudiente da parte dei fornitori, bisognerà approvigionarsi del materiale da loro proposto.

Importante è sempre fare una stampa di quanto fatto, per rendere evidente in sede di visita ispettiva da parte dell’Organismo di Controllo la procedura seguita: ad esempio stampa della lista verde a comprova della consultazione effettuata, stampa dell’impossibilità del fornitore a consegnare la merce (per varietà inserite in lista gialla), ecc.

La verifica della disponibilità di sementi e di materiale di moltiplicazione attraverso l’interrogazione della BDSB deve avvenire da parte dell’operatore almeno dieci giorni prima della semina.

L’utilizzo della nuova BDSB è subordinato alla registrazione al SIAN come utente qualificato (https://mipaaf.sian.it/cappello/filtro.do?idSito=14), il che richiede operativamente uno scambio di mail ed alcuni giorni: chi già si predispone il PAP, è di fatto già registrato.

Alleghiamo anche un file che spiega, in punti sequenziali, la procedura per accreditarsi al SIAN.

Chi fosse già accreditato, ma non riuscisse ad entrare nella propria area riservata del SIAN per il fatto di aver effettuato l’ultimo accesso lontano nel tempo, può provare a cliccare su “mappa del sito” in fondo alla home page a destra, e, una volta entrato nell’elenco puntato “settore biologico”, cliccare “gestione disponibilità sementi biologiche”.

Per qualsiasi problematica di tipo informatico, scrivere a supportobdsbio@greenaus.it

Chi fosse interessato a partecipare ad un incontro informativo, organizzato da AIAB FVG, sulle modalità di compilazione della deroga sul SIAN ce lo faccia presente inviando una mail a servizi@aiab-aprobio.fvg.it entro e non oltre il 24-02-19. Sarà nostra cura, ricevute le vostre risposte, organizzare un incontro sul tema di cui sopra oppure, nel caso l’interesse fosse manifestato solo da parte di poche aziende, contattarle direttamente per accompagnarle nella predisposizione della deroga on line.